Home News PaaS: i primi 5 fornitori cloud
PaaS: i primi 5 fornitori cloud PDF Stampa E-mail
Martedì 19 Maggio 2015 11:16

PaaS: i primi 5 fornitori cloud

I PaaS (Platform as a Service), come conferma il termine stesso, sono delle piattaforme di servizi di cloud computing che consentono agli sviluppatori di eseguire e gestire delle applicazioni Web senza doversi preoccupare in alcun modo delle complesse operazioni di creazione e manutenzione le infrastrutture.

I sistemi PaaS aiutano quindi gli amministratori IT a concentrarsi sul codice e non sulla gestione, in modo tale da non rubare del tempo prezioso allo sviluppo di applicazioni aziendali utili per sviluppare il proprio business.

Recentemente sul blog di CloudAcademy è stato pubblicato un articolo che elenca e descrive i cinque fornitori di PaaS che, secondo Michael Sheehy autore del blog, possono ritenersi i primi attualmente sul mercato. Riprendiamo il post, che abbiamo trovato molto interessante, ed elenchiamo i fornitori di PaaS individuati da CloudAcademy come i migliori, ponendo in luce i punti forza di ognuno di essi.

PaaS Google App Engine

Google App Engine è una piattaforma PaaS che consente di creare ed eseguire applicazioni direttamente sulle infrastrutture messe a disposizione da Google. Le applicazioni App Engine sono molto semplici da implementare e sono facilmente scalabili in base alle esigenze di traffico e archiviazione dei dati. Con App Engine non c’è alcun server da mantenere, basta caricare l’applicazione e tutto è pronto per l’utilizzo. I punti forza di App Engine sono:

  • creazione ed esecuzione di applicazioni nel cloud in pochissimo tempo;
  • il codice di partenza è offerto in  Python, Java, PHP, and Go;
  • le applicazioni vengono eseguite in ambiente sandbox sicuro, consentendo App Engine di distribuire le richieste su più server;
  • l’applicazione viene eseguita nel proprio ambiente sicuro, affidabile che è indipendente dall’hardware, dal sistema operativo e dalla posizione fisica del server.

PaaS Heroku

Il sistema PaaS Heroku offre ambienti di calcolo astratti chiamati dynos. Questi sono di due tipi: web dynos, che rispondono alle richieste http, e worker dynos che rispondono alle richieste da parte delle attività. Heroku funziona al meglio con applicazioni che utilizzano la metodologia Twelve Factor App. All’interno della piattaforma sono presenti anche servizi di terze parti. I punti forza sono:

  • Heroku supporta di default  Ruby, Node.js, Python, Java e PHP, ma è possibile utilizzare altri codici sfruttando un buildpack personalizzato;
  • consente di gestire configurazioni specifiche per l’ambiente separati dal codice sorgente per una maggiore sicurezza e portabilità;
  • è possibile personalizzare velocemente un’istanza all’interno dell’ambiente ed eseguire comandi ad hoc.

PaaS AppFog

AppFog è un sistema PaaS multi-lingua, multi framework che rappresenta una buona soluzione per lo sviluppo di cloud privati. È basato sulla piattaforma open source Cloud Foundry e supporta Git, SVN e Mercurial. Per quanto concerne i linguaggi supporta Java, Ruby, PHP, Python, Node, Scala, e Erlang e offre MySQL, PostgreSQL, Redis, e RabbitMQ. I punti forza di AppFog sono:

  • Varnish Cache e op-code caching eseguono applicazioni con meno carico sui server e con prestazioni accelerate;
  • nessuna configurazione di server, Apache, Firewall e così via;
  • compatibile con i sistemi di gestione del codice come Git, SVN e Mercurial;
  • accesso solo ai server necessari e si paga solo per ciò che si utilizza;
  • le tecnologie web includono PHP, Node, Ruby, Python e Java;
  • è possibile associare all’applicazione qualsiasi servizio più conosciuto come MySQL, PostgreSQL, Redis, e RabbitMQ.

PaaS Windows Azure Cloud Service

Windows Azure potrebbe essere classificata sia come piattaforma IaaS, sia PaaS. Gartner la classifica come la piattaforma leader in entrambe i settori, ecco perché viene inserita all’interno di questa lista. Questa potente combinazione di servizi gestiti e non gestiti consente di creare, distribuire e gestire applicazioni ad alta produttività. Azure supporta qualsiasi sistema operativo, linguaggio, strumento, framework e così via. Mette il meglio di Windows e Linux a portata di mano in modo da poter sviluppare applicazioni molto potenti. I suoi punti forza sono:

  • utilizzo di macchine virtuali con Windows e Linux e strumenti di gestione simili a quelli che si utilizzano in locale;
  • consente di sviluppare una vasta gamma di applicazioni moderne per Android, iOS e Windows che sfruttano appieno il cloud;
  • Azure offre sia SQL gestito sia servizi di dati NoSQL. Sfrutta tutta la potenza di SQL nel cloud e utilizza HDInsight per costruire cluster Hadoop per analizzare i dati;
  • consente la gestione degli account utente, la sinconizzazione con le directory in locale e il single sign on attraverso Azure , Office 365 e centinaia di software as a service tra cui Salesforce, DocuSign, Google Apps, Box, Dropbox e altro ancora.

PaaS Red Hat OpenShift

Questa soluzione si basa su applicazioni open source e offre una vasta gamma di lingue, database e componenti. Red Hat OpenShift è offerto in tre forme, vediamo insieme  i punti forza.

OpenShift online

  • Riduce il tempo per costruire e distribuire applicazioni;
  • mette a disposizione una vasta scelta di linguaggi di programmazione, framework e runtimes includendo Java EE6 con JBoss EAP;
  • sfrutta la piattaforma open source e componenti standard-based per garantire la portabilità delle applicazioni ed eliminare i lock-in;
  • offre un’interfaccia molto intuitiva.

OpenShift Enterprise

Una piattaforma privata PaaS che permette di distribuire applicazioni molto più velocemente e risponde alle esigenze aziendali. Attraverso questa piattaforma è possibile migliorare la produttività degli sviluppatori, aumentare l’efficienza operativa ed espandere l’hardware utilizzato. Le carttaristiche principali sono:

  • Web Console, driga di comando, IDE.
  • Java (EE6), Ruby, PHP, Python e Perl.
  • Cloud Pubblico, Privato o Ibrido.
  • Scalatura automatica quando necessario.

OpenShift Origin

  • Permette di costruire i propri PaaS;
  • Include il supporto per una vasta gamma di runtime, di lingue e data layers, includendo Java EE6, Ruby, PHP, Python, Perl, MongoDB, MySQL, e PostgreSQL.

Altre piattaforme PaaS

L’autore del blog ha preferito non menzionare Amazon AWS, anche se può sembrare molto strano. Così come Azure può essere classificato sia come IaaS sia come PaaS, ma i suoi servizi si estendono al di là dei PaaS, ecco perchè non viene menzionato.

Altri servizi che Michael Sheehy si sente di consigliare sono Engine Yard, che gira sulla piattaforma AWS e Caspio, un sistema PaaS progettato per la costruzione di database.

Chiunque lo voglia, potrà leggere l’articolo di CloudAcademy in lingua ufficiale a questo link.

 

Tutorial

Vuoi approfondire degli argomenti specifici? Segui i miei tutorial, per dubbi o domande contattami.

Vai ai tutorial

Flickr

Guarda le mie foto su Flickr. Hai bisogno di foto particolari? Vuoi imparare a fotografare? Contattami
flickr_logo

Servizi Online

Vuoi predisporre il tuo sito web personalizzato? Hai bisogno di aiuto o consulenza?

Acquista i servizi online

Contattami

Per approfondimenti o informazioni su corsi di formazione o lavori contattami.

Richiedi uno scambio link con il mio sito.