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Google cambia algoritmo. Privilegiati i siti mobile friendly PDF Stampa E-mail
Giovedì 23 Aprile 2015 11:18

Google cambia algoritmo. Privilegiati i siti mobile friendly

La rete è in fermento. Il Mobilegeddon, termine coniato dagli esperti SEO per indicare il giorno a partire dal quale Google utilizzerà il suo nuovo algoritmo di ricerca, è trascorso da poche ore, ma l’allarmismo generato dall’annuncio del colosso di Mountain View non si è ancora placato!  A partire dal 21 Aprile la SERP di Google premierà solo i siti mobile friendly.

Secondo una ricerca pubblicata qualche giorno fa da Portent, solo il 40% di tutti i siti su Internet è ottimizzato per i piccoli schermi.  La stessa ricerca pone alla luce come tantissimi siti di spessore, propongano addirittura delle pagine illeggibili da mobile.

Le aziende stanno dunque cercando di correre ai ripari in una corsa contro il tempo. Ecco perché nelle ultime settimane si è registrata un’attività intensa da parte degli esperti SEO e dei webmaster, che in alcuni casi hanno lavorato per migliorare la versione mobile del proprio sito, in altri si sono dovuti occupare di progettarla a partire da zero.

L’allarmismo generatosi intorno al Mobilegeddon ha originato un po’ di confusione in rete, mandando in tilt esperti SEO e webmaster alle prese con l’ottimizzazione del sito mobile. Per questa ragione Google ha deciso di pubblicare sul suo blog ufficiale dedicato ai webmaster una serie di FAQs per chiarire gli aspetti principali del nuovo algoritmo di ricerca.

La ricerca premia i siti mobile friendly: Google chiarisce ogni dubbio

Dopo aver annunciato per la prima volta un cambiamento al proprio algoritmo di ricerca circa due mesi fa (in genere le modifiche vengono portate alla luce dalle analisi degli esperti SEO a distanza di tempo), proprio nel giorno del Mobilegeddon Google ha pubblicato un post per chiarire i dubbi dei web master.

In primo luogo ha voluto specificare che verranno premiati i siti mobile friendly, questo aggiornamento però non avrà effetto sulle ricerche da Desktop, ma solo da dispositivi mobile in tutte le lingue e località. In secondo luogo ha specificato che si tratta di un cambiamento a livello di pagina. Ciò significa che se 10 pagine del sito sono mobile friendly e tutto il resto no, solo le 10 pagine avranno un impatto positivo sul calcolo per l’indicizzazione. In ogni caso, per il momento le pagine non ottimizzate per il mobile non scompariranno completamente dalla ricerca.

Per scoprire se Google considera la pagina di un sito mobile friendly, è possibile utilizzare il Mobile-Friendly Test. Basta inserire l’URL della pagina Web, cliccare su Analizza e attendere i risultati.

mobile seo google

Può accadere che le pagine siano classificate da Googlebot come non mobile friendly, sebbene il webmaster sia certo di averle realizzate come tali. Potrebbero, infatti, sorgere dei problemi con il codice CSS e JavaScript. In tal caso, dopo aver utilizzato lo strumento Mobile-Friendly Test è opportuno verificare che non ci siano risorse bloccate e in tal caso agire per eliminare eventuali errori.

mobile seo google risorse bloccate

Per verificare, invece, se il sito nella sua completezza sia mobile friendly bisogna utilizzare lo strumento Mobile Usability report in Webmaster Tools. I dati riportati nel grafico di questa funzione si basano sull’ultima volta che il sito è stato scansionato dai crawler per l’indicizzazione.

Quanto tempo hanno a disposizione i siti per rendere le proprie pagine mobile friendly, prima che vengano penalizzate da Google? L’azeinda conferma che la verifica di ottimizzazione per il mobile, avviene ogni volta che la pagina è scansionata e indicizzata. Per questa ragione, terminate le modifiche non è necessario aspettare il prossimo aggiornamento ma bisogna attendere che Googlebot per smartphone riprocessi il sito. È possibile comunque accelerare il processo utilizzando lo strumento Fetch as Google with Submit to Index in Webmaster Tools.

Il consiglio di Google è quello di intervenire al più presto per rendere il proprio sito mobile-friendly, suggerendo di fare attenzione a coloro che pensano di creare nell’immediato una versione ridotta del proprio sito desktop. Questa scelta, infatti, potrebbe essere controproducente, in quanto, sebbene il sito possa essere considerato mobile friendly da Google, potrebbe non andare a genio proprio ai clienti che rischierebbero di non trovare le informazioni volute. Meglio quindi ottimizzare il proprio sito mobile pagina per pagina.

 

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