Home News Da shared hosting a VPS 1&1: quando il passaggio
Da shared hosting a VPS 1&1: quando il passaggio PDF Stampa E-mail
Giovedì 12 Marzo 2015 14:00

Da shared hosting a VPS 1&1: quando il passaggio è d’obbligo

Vi sono molti provider capaci di offrire diverse soluzioni hosting, ciascuna pensata per la corretta gestione delle diverse tipologie di servizi Internet, dai siti home-made ai portali più avanzati. Alcuni provider, come ad esempio 1&1, propongono in listino soluzioni di shared hosting o hosting condiviso, VPS o server virtuali e cloud server.

Ogni volta che si ha in mente di sviluppare un progetto per il Web, bisogna quindi essere accorti nel capire cosa scegliere fra le diverse proposte, sulla base delle esigenze e delle opportunità di espansione che il progetto stesso richiede.

Orientarsi nella scelta non è sempre facile, ma vi sono alcune differenze fra i piani, su cui bisogna ragionare per arrivare a comprendere verso quale servizio hosting orientarsi.

A continuazione, si evidenzieranno le differenze fra i servizi di hosting condiviso e i server virtuali offerti 1&1, ma i suggerimenti indicati sono applicabili a qualsiasi tipologia di offerta presente sul mercato Web. Nel prossimo appuntamento, invece, confronteremo i server virtuali con i cloud server, per capire quando scegliere la prima forma di hosting e quando è più conveniente la seconda.

Differenza fra hosting condiviso e VPS 1&1 – un’analogia

Capire la differenza fra hosting condiviso e VPS non è cosa da poco, ma non è così difficile come può sembrare.

Per agevolare la comprensione dell’una e dell’altra tipologia di hosting, seguiamo un paragone tratto dall’esperienza quotidiana, tramutando l’appetito di essere presenti sul Web con il proprio business in un appetito di tipo alimentare.

Quando si ha fame, c’è l’opportunità di recarsi in diverse tipologie di posti. Ad esempio, si può decidere di andare in una mensa comune, dove è possibile consumare diversi pasti, condividendo il servizio offerto dal personale di sala, il cibo disponibile, gli spazi, i tavoli e le sedie.

In queste condizioni, se si arriva tardi o se si ha altro appetito dopo aver mangiato il proprio pasto, si rischia di non trovare posto a sedere, di non trovare più particolari portate di gradimento perché esauriti da altri commensali o di trovarsi seduti fianco a fianco con persone di non buona educazione.

Diverso è il discorso qualora si decidesse di prenotare un posto riservato in un ristorante. Il ristoratore metterebbe sempre a disposizione la propria sala, ma a ogni commensale verrebbe dedicato un tavolo assicurato (quello prenotato), verrebbe messo a disposizione un cameriere che garantisce il servizio e uno chef, che sfornerebbe tutti i piatti desiderati da scegliere da un menu prefissato. Finché gli alimenti sono disponibili, inoltre, si ha l’opportunità di mangiare quanto si vuole, senza alcun limite e senza preoccuparsi di vicini di tavolo poco cortesi, a cui verrebbero dedicati altri posti in altri punti della sala.

Ora, la differenza fra la mensa e il ristorante è, per analogia, proprio quella che esiste fra hosting condiviso e VPS.

Il servizio di hosting condiviso e i plus di 1&1

In un servizio di hosting condiviso come quelli offerti da 1&1, i provider mettono a disposizione di tutti i clienti delle risorse hardware non allocate in modo predefinito per ogni cliente, ma consumabili sulla base delle esigenze. Tutta una parte dei clienti di hosting condiviso sono ospitati su uno stesso server e di questo server condividono tutto, la banda, la potenza computazionale, la RAM, il traffico dati, la configurazione e via discorrendo.

Questo significa che non c’è possibilità di personalizzare l’uso delle risorse, né tanto meno c’è l’opportunità di configurare l’ambiente di lavoro per le proprie pagine Web sulla base di esigenze specifiche. Inoltre, essere ospitati su uno stesso server impone delle regole di buon vicinato che non sempre vengono rispettate e non è raro trovarsi a condividere le risorse con neofiti o amministratori Web poco accorti, che lasciano falle di sicurezza nelle proprie pagine capaci poi di contaminare tutti i clienti attestati sul medesimo server.

Allo stesso modo, non è raro trovarsi a condividere le risorse computazionali con utenti che pubblicano nei propri spazi di hosting condiviso pagine mal progettate e capaci di portare alla saturazione le risorse disponibili a tutti.

C’è anche da dire che rispetto ad altri provider, 1&1 alloca una quantità minima di RAM per ogni account di hosting condiviso (si parte da 300 MB non garantiti fino a 2 GB garantiti per il piano top gamma) e offre comunque l’accesso SSH per gestire il proprio hosting condiviso in modo più professionale.

Di norma, questi plus non sono presenti nelle offerte di shared hosting e bisogna salire di livello per riuscire a trovare un’indicazione della RAM dedicata al proprio account cliente.

Il servizio VPS: le caratteristiche

Salire di livello in un’offerta di hosting Web significa, come si diceva, passare dalla mensa al ristorante, ossia iniziare a interessarsi a un servizio di server virtuale o VPS.

Proprio per le limitazioni fino a ora citate dei servizi di hosting condiviso, pensare di associare a questa tipologia hosting progetti importanti come blog ad alto traffico, e-commerce con catalogo prodotti ampio e clienti numerosi (magari sviluppati con piattaforme esose come Magento e Prestashop) e via discorrendo significa non offrire al progetto le giuste opportunità di crescita e di funzionamento.

Pensare di eseguire Magento su un hosting condiviso di base è come dotare del motore di una Ferrari il telaio di una 500, senza nulla togliere a nessuno dei due veicoli citati.

In casi come quelli indicati, la scelta VPS è d’obbligo e con i piani VPS, come quelli offerti da 1&1, si ha davvero l’opportunità di avere tutta la configurazione sotto il proprio pieno controllo.

Per quanto il provider ospiti i diversi clienti sempre su uno stesso server, come accade nei servizi di hosting condiviso, in realtà a ogni cliente viene offerta una porzione predeterminata delle risorse computazionali disponibili.

Ogni VPS ha un certo numero di core CPU dedicati, una determinata quantità di memoria garantita, uno spazio disco predefinito, banda dedicata e IP dedicato, oltre a includere il traffico dati in entrata e in uscita dal server virtuale.

L’accesso SSH con diritti root offre l’opportunità di configurare alla perfezione l’ambiente di lavoro per il proprio progetto Web e permette di scegliere fra i sistemi operativi preferiti e le applicazioni e configurazioni personalizzate più spinte.

Rispetto a un server dedicato, poi, i costi sono molto più abbordabili, a tal punto che provider come 1&1 hanno quasi equiparato dal punto di vista economico l’offerta di hosting condiviso con quella VPS e con prezzi pari alla decina di euro mensile si ha l’opportunità di acquisire un server virtuale con 4 core CPU, 4 GB di RAM e 300 GB di spazio disco.

Quando scegliere un VPS: vantaggi e svantaggi

Come si diceva, esistono diverse condizioni in cui è necessario scegliere un VPS. In breve, il VPS è la migliore soluzione quando:

  • si ha un sito Web trafficato, in modo da evitare di ricevere le notifiche del provider che minaccia la sospensione dell’account, quando si eccedono i limiti di consumo associati ai servizi di hosting condiviso;
  • si pretende l’assegnazione delle risorse computazionali, per garantire il giusto livello di potenza ai propri progetti Web;
  • si vuole maggiore affidabilità, per un completo isolamento dagli altri utenti ospitati sul medesimo server e si vuole continuità, affidabilità e massima sicurezza rispetto al hosting condiviso;
  • si desidera maggiore sicurezza per i dati, implementando politiche di backup accurate e specifiche, monitorando le risorse in modo avanzato e migliorando gli aspetti della sicurezza legati anche agli accessi;
  • si ha intenzione di curare il brand, con un sito Web attestato su un indirizzo IP dedicato e nameserver privati;
  • si preferisce gestire da sé il proprio ambiente di lavoro, con un accesso a livello root che consente di configurare a pennello il proprio server virtuale e acquisire responsabilità sulla gestione degli utenti e sulla configurazione del server.

In realtà, alcuni di questi vantaggi presentano un rovescio della medaglia che bisogna prendere in considerazione scegliendo un server virtuale al posto di un servizio di hosting condiviso.

Il pieno accesso al server e la completa disponibilità configurazionale sono delle armi a doppio taglio. Infatti, se da un lato regalano la libertà di avere un ambiente di lavoro perfetto per le proprie esigenze, dall’altra parte obbligano ad avere le abilità tecniche necessarie per gestire e configurare il server virtuale, il tempo per eseguire le operazioni di base come il monitoraggio (anche in ambiente managed) e le competenze per mantenere in sicurezza il proprio spazio e l’infrastruttura.

Infatti, risolto il problema del prezzo (di norma più elevato per i VPS), salire di livello nell’offerta hosting significa anche salire di livello nelle competenze necessarie per gestire il pacchetto prescelto.

In taluni casi, come con 1&1, i pannelli di controllo preinstallati rendono i VPS digeribili anche agli utenti meno esperti, ma quasi mai adatti ai neofiti, a cui, invece, è dedicata tutta la linea di hosting condiviso.

 

5 caratteristiche da considerare quando acquisti un VPS

Questo articolo è offerto da 1&1 Internet provider di servizi di web hosting che offre server virtuali con elevati standard di sicurezza situati in data center europei ad alte prestazioni. L’offerta VPS di 1&1 garantisce affidabilità e performance grazie a data center ridondanti e a componenti hardware all’avanguardia.
Con oltre 70.000 server ad alto rendimento e circa 19 milioni di domini registrati, 1&1 Internet, fondata nel 1988, è uno dei principali provider di web hosting a livello mondiale e presenta una gamma di prodotti che va dai server dedicati, virtuali e cloud alle soluzioni di web hosting, dagli strumenti di CMS per la creazione di siti web fino alle e-mail e alla registrazione di domini.

 

Tutorial

Vuoi approfondire degli argomenti specifici? Segui i miei tutorial, per dubbi o domande contattami.

Vai ai tutorial

Flickr

Guarda le mie foto su Flickr. Hai bisogno di foto particolari? Vuoi imparare a fotografare? Contattami
flickr_logo

Servizi Online

Vuoi predisporre il tuo sito web personalizzato? Hai bisogno di aiuto o consulenza?

Acquista i servizi online

Contattami

Per approfondimenti o informazioni su corsi di formazione o lavori contattami.

Richiedi uno scambio link con il mio sito.