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Cache Joomla, tutte le opzioni spiegate passo dopo passo – 1 PDF Stampa E-mail
Venerdì 10 Aprile 2015 15:30

Cache Joomla, tutte le opzioni spiegate passo dopo passo - 1

Dopo aver scelto un buon hosting performante, come quelli proposti da Aruba, e aver applicato tutte le regole di base per rendere il sito più veloce, gli utenti Joomla guardano alle opzioni di caching per cercare di migliorare le prestazioni del CMS, servendo le pagine agli utenti in modo più rapido. Questi miglioramenti sono ricercati non solo ai fini dell’usabilità, ma, soprattutto, ai fini dell’ottimizzazione SEO, per cercare di guadagnare un rank superiore nella SERP dei risultati delle ricerche condotte dagli utenti.

La cache Joomla è quindi un elemento di importanza fondamentale, che bisogna imparare a padroneggiare in modo perfetto per ottenere tutti i vantaggi di cui si è detto poc’anzi.

Prima di guardare alle opzioni che la cache Joomla offre, è importante capire cosa sia effettivamente una cache e come funziona.

Cos’è la cache Joomla

Una cache, come quella integrata in tanti CMS, compreso Joomla, è un meccanismo che consente la memorizzazione di una parte di una pagine Web, in modo che le informazioni in essa contenute non debbano essere recuperate con query sul database. Le query operate sul DB, infatti, rappresentano un rallentamento nella richiesta della pagina, perché devono essere eseguite e perché bisogna attendere che il CMS ne recuperi i risultati da mostrate poi sulla pagina renderizzata dal browser.

La cache Joomla, non richiedendo la connessione al database, rende il sito Web molto più reattivo e veloce anche agli occhi dei visitatori.

Impostare la cache Joomla è quindi un aiuto di non poco conto e per quanto esistano diverse modalità con cui rendere più veloce un sito Joomla, in realtà i risultati migliori si ottengono quasi sempre applicando la giusta configurazione ai sistemi di caching del CMS.

Infatti, secondo alcune statistiche, recuperare le pagine di un sito da una cache Web sarebbe 10 volte più veloce di attendere che vengano create in seguito all’interrogazione del database. A dimostrare questi numeri, ci sono sul Web diversi grafici come quello riportato qua sotto, che, attraverso test specifici come quelli condotti via Pingdom, mostrano chiaramente come la velocità di un sito migliori dopo aver attivato e impostato correttamente le opzioni di cache.

Cache Joomla, tutte le opzioni spiegate passo dopo passo - 1

Come impostare la cache Joomla

Per mettere le mani sulla cache Joomla, è sufficiente entrare nell’area amministrativa del CMS e dal menu superiore scegliere Sistema/Configurazione globale. Qui bisogna scegliere il pannello Sistema.

Viene così mostrata un’area che si chiama Impostazioni Cache ed è qui che per il momento bisogna concentrare l’attenzione.

Cache Joomla, tutte le opzioni spiegate passo dopo passo - 1

Il menu a tendina Cache dispone di tre opzioni differenti: NO – cache disabilitata, SI – cache conservativa, SI – cache progressiva.

Tralasciando la prima opzione per cui è palese la funzione, diventa interessante analizzare i due tipi di cache proposti da Joomla.

La cache conservativa è una cache Joomla molto più piccola, nel senso che consente all’amministratore di specificare quali moduli devono essere memorizzati all’interno della cache. Questa modalità è applicabile a tutti quei siti che vengono aggiornati con una certa frequenza e, soprattutto, a quelle pagine che contengono moduli che recuperano del contenuto dinamico. In questo caso, infatti, la possibilità di scegliere quali moduli includere nella cache aiuta le performance del sito per tutti quei moduli e contenuti che permangono senza aggiornamenti per la maggior parte della loro esistenza sulle pagine.

La cache progressiva, d’altra parte, è una cache di sistema molto più ampia e quindi più veloce che si basa su snapshot effettuati a diversi set di moduli presenti in pagina, in modo che più moduli possano essere messi in cache in un’unica volta e sempre in una volta sola possano essere recuperati dalla cache Joomla. Questa impostazione sovrascrive tutte le impostazioni di No cache dei singoli moduli. Infatti, ogni modulo ha un’opzione di cache che consente di configurare l’uso delle impostazioni globali o di disattivare la cache solo in caso di cache conservativa.

Cache Joomla, tutte le opzioni spiegate passo dopo passo - 1

La cache Joomla progressiva si adatta meglio ai siti che non ricevono frequenti aggiornamenti e che non sono estremamente ricchi di pagine e contenuti.

Il gestore della cache Joomla

La seconda opzione è dedicata al Gestore cache. Di norma (e soprattutto sugli hosting condivisi) questo menu a tendina deve essere impostato su File, indicando al CMS che la cache deve essere gestita livello file. Gli utenti più esperti che lavorano con Joomla su un server dedicato, su un cloud server o su un VPS, (ovunque quindi vi sia l’opportunità di cambiare l’ambiente configurazionale del server anche attraverso un accesso root) possono scegliere l’opzione memcache. Per poter sfruttare realmente questa modalità di cache Joomla, bisogna appurare che il modulo memcached sia installato sul server, insieme, eventualmente, alla libreria libevent, senza dimenticare anche la necessità di attivare l’estensione PHP PECL. Dopo tutte questa operazioni, si può scegliere Memcache dal menu Gestore cache di Joomla, decidere se attivare la compressione a livello Memcache, indicare localhost in Host Server Memcache e 11211 come Porta Server Memcached.

Cache Joomla, tutte le opzioni spiegate passo dopo passo - 1

Vi sono comunque dei servizi hosting condiviso che hanno già integrato il modulo memcache.

Il tempo cache Joomla

La terza opzione è il tempo di cache. In generale, più il sito è dinamico, minore deve essere il valore che si indica in termini di minuti. Per fare un esempio, se si lascia l’impostazione predefinita a 15 minuti, l’aggiornamento delle pagine in cache verrà verificato ogni 15 minuti. Se il sito viene dunque aggiornato più frequentemente, questo valore diventa insufficiente, per cui bisogna abbassarlo per fare in modo che la cache venga aggiornata con la medesima frequenza degli aggiornamenti apportati.

Attenzione, però, perché valori troppo bassi per seguire pratiche di aggiornamento continue rischiano di vanificare l’uso stesso della cache Joomla. Al contrario, siti che vengono aggiornati poco frequentemente possono avere tempi di cache davvero molto più lunghi.

Oltre a queste opzioni, la cache Joomla si compone anche della cache di pagina, di quella di browser e di tutta una serie di plugin per la gestione e la cancellazione della cache. Ma di tutto ciò ci occuperemo nel prossimo post.

 

ArubaQuesto articolo è offerto da Aruba.it. Aruba gestisce una propria rete di Data Center a livello Europeo ed è leader nell’erogazione di servizi di hosting condiviso in Italia con oltre 1 milione di clienti attivi. L’offerta di hosting condiviso include diverse soluzioni per il singolo professionista o l’azienda, verifica la migliore per te.  Aruba S.p.A., fondata nel 1994, è la prima società in Italia per i servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, la società gestisce oltre 2 milioni di clienti. In aggiunta ai servizi di web hosting, Aruba fornisce anche tutti una serie di servizi come server dedicati, housing e colocation o servizi managed. Aruba propone anche tutte le soluzioni nell’ambito dell’e-Security, come la firma digitale, la PEC e la conservazione sostitutiva.

 

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