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20 trucchi SEO per migliorare l’indicizzazione di un sito – I parte PDF Stampa E-mail
Lunedì 23 Febbraio 2015 15:00

Molti conoscono la locuzione una cattedrale nel deserto, con cui si indica una costruzione che si erge in una zona impervia e inaccessibile e, per questo, irraggiungibile e inutile. Questa stessa locuzione si usa in modo esteso quando si compie qualcosa di meraviglioso che però non è visibile o utile a tutti, non è accessibile o comunque non è raggiungibile. E anche il sito o il blog appena messo online potrebbe essere considerato una cattedrale nel deserto se nessuno dei netizens sa come raggiungerlo. Da qui, la necessità di applicare le tecniche SEO.20 trucchi SEO per migliorare l’indicizzazione di un sito - I parte

I trucchi utilizzati dai professionisti dell’indicizzazione sono come le attività di costruzione dei ponti e delle strade che permettono agli utenti Web di raggiungere il sito pubblicato online, che, senza ottimizzazioni, rimarrebbe privo di traffico e irraggiungibile proprio come una cattedrale nel deserto.

Così, dopo aver acquistato il servizio hosting prediletto, scegliendo, ad esempio, fra i piani offerti da Aruba, e dopo aver pubblicato il sito o blog online, bisogna dedicarsi all’ottimizzazione SEO, perché le pagine disponibili in Rete possano essere raggiunte e visitate senza difficoltà.

Infatti, le tecniche SEO permettono di migliorare il posizionamento nei motori di ricerca, che rappresentano ancora la maggiore fonte di traffico oggi disponibile.

A tal proposito, nel prosieguo si suggeriscono 20 trucchi SEO che contribuiranno a sollevare dall’isolamento il sito Web appena pubblicato, per renderlo fruibile al maggior numero di utenti e ottenere così il traffico desiderato.

Primo trucco SEO: ottimizzare il tag Title

Il tag Title è il link in blu che viene mostrato nei motori di ricerca come Google e da cui l’utente viene attratto per cliccare e raggiungere così la pagina di interesse. È importante scrivere un titolo significativo, che contenga la parola chiave con cui si desidera rendere raggiungibile la pagina con la ricerca Web. Inserire questa parola in modo intelligente e senza ripeterla, a meno che non sia necessario. Ricordarsi di non superare i 60 caratteri e, soprattutto, di scrivere un titolo che sia attraente e capace di descrivere il contenuto con una frase sola.

Secondo trucco SEO: usare Google Adwords Keyword Planner per formulare il miglior titolo

Usare sempre il Google Adwords Keyword Planner per trovare la parola chiave giusta da usare in tutto il pezzo e, ancora di più, da usare nel titolo, in accordo con il traffico generato da ogni keyword e dal target che si vuole raggiungere.

Terzo trucco SEO: ottimizzare il tag Metadescription

La Metadescription è il testo che compare sui motori di ricerca al di sotto del link della pagina. Serve per attirare ancora di più l’attenzione degli utenti, deve includere la parola chiave prescelta e deve stimolare l’utente a cliccare sul link per raggiungere la pagina del sito Web/blog pubblicato. In poche parole (massimo 156 caratteri, ma i professionisti SEO consiglia di usare dai 137 ai 140, con 137 caratteri considerati come la misura perfetta!) bisogna racchiudere il senso della pagina e la call-to-action, che dovrebbe generare nell’utente un senso di urgenza che lo stimoli a fare clic.

Quarto trucco SEO: usare i titoli e i sottotitoli

Nella stesura dei contenuti, ricordarsi sempre di usare titoli in formato H2 e sottotitoli in formato H3 e H4.

Questa formattazione è gradevole per i lettori, che riescono a prendere delle pause nella lettura del testo e possono focalizzarsi sul paragrafo che più interessa, individuando più velocemente le informazioni e carpendo meglio i concetti espressi.

Ma non solo! Questa formattazione è utile anche ai motori di ricerca per catalogare e posizionare meglio il contenuto. Per quest’ultimo motivo è sempre bene ripetere la parola chiave anche nei titoli e nei sottotitoli.

Quinto trucco SEO: scrivere per gli utenti e non per i motori di ricerca

È fondamentale imparare a non scrivere per i motori di ricerca, così come è importante cercare di fornire ai lettori contenuti interessanti, smuovendo gli utenti avventori anche con domande intratestuali che li spingano alla lettura e alla partecipazione con commenti.

Sesto trucco SEO: aprire i testi con un’immagine accattivante

Aprire i testi con un’immagine accattivante cattura l’attenzione dei lettori e li convince a effettuare lo scrolling verso il testo per continuare la lettura dei contenuti. Inoltre, è un elemento positivo anche per il posizionamento nei motori di ricerca, soprattutto per quel che riguarda le ricerche svolte sulle immagini.

Settimo trucco SEO: usare diversi media a corredo del testo

Esistono diverse tipologie di media da allegare al testo, come i PDF, gli audio, i video e le infografiche. È importante integrare questi componenti all’interno dei contenuti, perché aiutano i lettori a concentrarsi, a prendere delle pause dalla lettura e aumentano il tempo di permanenza sulla pagina e sul sito, riducendo la frequenza di rimbalzo e migliorando il posizionamento.

Ottavo trucco SEO: inserire i tag Alt alle immagini

Bisogna sempre ricordarsi di digitare un titolo e un testo alternativo (tag Alt) per le immagini inserite nei contenuti testuali. I motori di ricerca, infatti, nello scansionare la pagina per applicare l’algoritmo di posizionamento, valutano anche questi elementi che gli utenti normalmente non visualizzano, in modo da pesare anche la coerenza delle immagini usate con il contenuto pubblicato.

Nono trucco SEO: calcolare la densità della parola chiave nel testo

È importante che ci sia una densità di parola chiave nel testo intorno al 2 – 3 percento. Ciò che però è più importante è che ci si concentri sul contenuto e sulla leggibilità, preoccupandosi di usare la parola chiave prevalentemente all’inizio del pezzo, nella parte centrale e anche nella parte finale della pagina. Dove possibile, usare sempre dei sinonimi da piazzare altrove, in quanto molti motori di ricerca indicizzano le pagine anche sulla base dei sinonimi presenti nei testi.

Decimo trucco SEO: usare gli indirizzi URL SEO-friendly

È importante imparare a usare gli indirizzi URL SEO-friendly, dove compare la keyword di interesse. Infatti, l’uso degli URL SEO-friendly aiutano i motori di ricerca a catalogare ancora meglio il contenuto, permettendo così agli utenti di raggiungere più facilmente le pagine pubblicate sul sito Web o sul blog.

Nel prossimo appuntamento, si avrà modo di esplorare gli altri dieci consigli SEO che completano la lista, per ottenere così un sito indicizzato alla grande!

 

ArubaQuesto articolo è offerto da Aruba.it. Aruba gestisce una propria rete di Data Center a livello Europeo ed è leader nell’erogazione di servizi di hosting condiviso in Italia con oltre 1 milione di clienti attivi. L’offerta di hosting condiviso include diverse soluzioni per il singolo professionista o l’azienda, verifica la migliore per te.  Aruba S.p.A., fondata nel 1994, è la prima società in Italia per i servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, la società gestisce oltre 2 milioni di clienti. In aggiunta ai servizi di web hosting, Aruba fornisce anche tutti una serie di servizi come server dedicati, housing e colocation o servizi managed. Aruba propone anche tutte le soluzioni nell’ambito dell’e-Security, come la firma digitale, la PEC e la conservazione sostitutiva.

 

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